Incontri Con Antonio 

Viviamo in un'epoca di rapidissime trasformazioni in cui la tecnologia avanzata svolge un ruolo primario. La religione tradizionale, basata fortemente sull'esteriorità, sulle pie pratiche, sull'obbedienza alle autorità ecclesiali, sul sacrificio e la sofferenza intesi come prezzo da pagare per la conquista di un aldilà felice, è in profonda crisi.

In un futuro non lontano, la religiosità non esisterà più. Che ne sarà allora del messaggio di Cristo?

Quest'anno nel riprendere i nostri incontri settimanali con Antonio Maione, sacerdote, pastoralista e psicologo, aperto da anni a questi temi, si è deciso di cercare di liberare il Vangelo dalla... muffa. Non più "catechesi" dunque, ma "incontri di liberazione per raggiungere la felicità".

Abbiamo così cominciato a provare ad immaginare e a scrivere il Vangelo del futuro. Un Vangelo diverso? No, perché il Vangelo è Cristo stesso. Abbiamo solo cercato di interpretare il Suo messaggio in modo tale da renderlo accessibile a noi e a quelli che verranno.

In linea con la moderna teologia che scopre sempre più la laicità del Gesù storico, avversato e condannato dalle autorità religiose della Sua epoca, Antonio Maione ha cercato di porre al centro l'uomo in quanto destinatario del messaggio di Gesù, l'uomo da ricomporre nella sua unicità corporale e spirituale perché per troppi secoli è stato frantumato in retaggi manichei, sacrificato al potere, all'istituzione, al ruolo, alla ritualità...

L'uomo divinizzato da Cristo che non ha ricevuto altro comandamento da Lui se non quello di amare Dio, se stesso e il prossimo. L'uomo chiamato ad essere felice nell'amore e nella libertà: "Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena" (Gv.15,11).

 

Elenco Incontri

2° INCONTRO DEL 16-10-2017 nella parrocchia di S. Maria della Libera

Quest'anno ci cimentiamo nell'approfondimento dell' "Evangelii Gaudium" ("Gioia del Vangelo") che è un'esortazione apostolica di Papa Francesco. E' molto difficile fare questo all'interno di una chiesa perché, normalmente, le chiese hanno un non so che di tetro, sono caratterizzate da una...

1° INCONTRO del 09 ottobre 2017 nella parrocchia di S. Maria della Libera

    Benvenuti a questo inizio che è... senza fine! L'inizio senza fine è il contatto con la speranza che è un auspicio, un vedere ad oltranza per cercare di estrarre tutto ciò che è possibile dalla miniera del nostro essere. Il corso che cominciamo questa sera è una sorta di...

Giardino del Poeta - 1° INCONTRO DEL 27-09-2017

C'è una tematica contemporanea: la custodia. Custodia di sé, custodia degli altri, custodia per sé e per gli altri. Ho citato quattro cose che poi vedremo che cosa significano. In effetti, dobbiamo custodire la nostra ricchezza che presuppone la conoscenza. Una realtà non conosciuta non può...

07 ottobre gita - incontro con Antonio

http://www.associazionelamanosullaroccia.it/products/a7-ottobre-2017-gita-incontro-con-antonio-maione-sul-tema-realizzazione-nella-reciprocita-del-dono/  

Ortarte

Venerdì 7 luglio 2017 presentiamo questo documentari di circa 20 minuti con intervista ad Antonio Maione in cui parla del rapporto arte...

34° INCONTRO DEL 17-06-2017 A MONTECASSINO

IN PULLMAN   Stiamo andando a visitare l'abbazia di Montecassino. La parola "abbazia" viene da "abbà" (padre) in riferimento a Dio. Col passar del tempo, poi, l'abbazia è diventata, in effetti, la casa dell'abate. Gli abati divennero anche possessori terrieri che determinavano addirittura il...

33° INCONTRO DEL 12-06-2017

A volte, persone che vivono empaticamente, elaborano le stesse cose. E' una legge che non si riesce a collocare sul piano scientifico, ma certamente sperimentiamo che abbiamo delle sensazioni che portano un soggetto ad essere in sintonia con un altro senza sapere come. A volte, si pensano le stesse...

32° INCONTRO DEL 05-06-2017

  Io, l'altro, gli altri... Il punto più vicino a noi è l'io, ma può essere anche quello che più si allontana da noi. L'io è la realtà più vicina a noi se la recuperiamo nella sua essenzialità. E' quella che più si allontana da noi nel momento in cui la consideriamo nell'assolutizzazione. Se...

31° INCONTRO DEL 29-05-2017

  Mi è capitato di partecipare ad un concerto in una zona altamente paesaggistica. Era il concerto del silenzio, molto bello perché oltre ad ascoltare la musica, c'era la possibilità di fare qualche commento. Così, ognuno cercava di evocare ciò che veniva prodotto dai suoni che...
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